
Tra curve, storia e sapori tra i Borghi più Belli d’Italia della nostra Calabria!
18 settembre 2026. Un itinerario di circa 300 chilometri in solitaria tra i boschi silani e i gioielli architettonici di Caccuri, Santa Severina e Aiello Calabro. Un'immersione tra natura, storia e sapori della tradizione.
di Enzo Costantino
Con l'arrivo di settembre e la normalizzazione delle temperature, le due ruote tornano a essere il mezzo ideale per riscoprire il territorio senza la calca estiva. È l'occasione perfetta per un viaggio on the road che profuma di castagne, asfalto pulito e aria frizzante di montagna, con un'escursione termica che, in un solo giorno, sa regalare il fresco dei 14 gradi silani e i 26 gradi della costa tirrenica.
La partenza e il risveglio della Sila
Il viaggio prende il via alle prime luci dell'alba da Paola. Salendo verso l'interno, il paesaggio muta rapidamente: i boschi di castagni fino ai 1.300 metri di quota si presentano già carichi di frutti, con i loro ricci verde chiaro che annunciano il progressivo cambio di stagione.
Attraversando Camigliatello Silano e costeggiando il Lago Cecita, la quiete di un venerdì di settembre offre la dimensione ideale del mototurismo.
La prima tappa è Caccuri (KR), borgo medievale arroccato su un imponente sperone roccioso, dove una breve sosta e un caffè permettono di ammirare l'armonia tra pietra antica e panorami sconfinati.
La "nave di pietra" e i sapori autentici
Rimesso in sella, la strada conduce a Santa Severina (KR), la celebre "nave di pietra" che domina la valle con la sua maestosa roccaforte normanna e la piazza monumentale.
L'atmosfera qui è più vivace, arricchita dall'incontro con altri motociclisti giunti da lontano per ammirare le bellezze del posto.
La sosta diventa anche l'occasione per un pranzo della tradizione a base di salsiccia e pancetta arrosto, accompagnate dalle inconfondibili patate 'mpacchiuse.
Verso il Tirreno, tra panorami e imprevisti
Il tragitto riprende toccando il Lago Arvo e concedendosi una pausa caffè a Lorica, prima di puntare la bussola verso la provincia di Cosenza in direzione di Aiello Calabro (CS).
L'avvicinamento al borgo regala uno scorcio da cartolina: in primo piano la sagoma del castello, sullo sfondo il Mar Tirreno e, nitido all'orizzonte, lo Stromboli che fuma.
Un piccolo fuori programma — con i locali chiusi a eccezione dell'officina del distributore locale — non scalfisce il piacere della scoperta tra i vicoli storici prima della discesa finale.
Il bilancio della strada
Al rientro a Paola, il contatore segna circa 300 chilometri percorsi. Protagonista indiscussa della giornata è stata la moto, la Voge Valico 625 DSX, che si è confermata un'alleata eccezionale per agilità e comfort, chiudendo con consumi record nell'ordine dei 4 litri per 100 chilometri.
Un itinerario che dimostra, ancora una volta, come la Calabria sappia offrire al viaggiatore su due ruote un patrimonio inestimabile di curve, storia e accoglienza.
Qui di segito Il link del video della giornata:
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Dettagli del Viaggio
- Scritto da
- Enzo Costantino
- Data Pubblicazione
- 20 settembre 2026
- Tempo di Lettura
- 1 minuto



